Il Counseling

“Scuola triennale di Counseling” ad indirizzo socio-psico-pedagogico

Il Counseling è’ un approccio professionale che consente di intervenire nei disagi e nei problemi relazionali dell’individuo e dei gruppi offrendo orientamento e sostegno per promuovere le potenzialità insite in ogni individuo. Il Counselor, in seguito ad un percorso di formazione, raggiunge un grado di maturazione delle proprie abilità e competenze, tali da poter essere messe a disposizione degli altri. Tende a sviluppare un’interazione fra sé e l’altro, al fine di abilitarlo a prendere decisioni su problematiche personali o che lo riguardano attraverso un colloquio non direttivo centrato sul cliente.

Il Counseling è una modalità d’intervento specifica per trasformare la crisi in un’opportunità evolutiva e permettere all’essere umano di orientarsi in modo diretto verso il completamento e l’attualizzazione delle proprie potenzialità.

Abbiamo a che fare con un organismo che è sempre motivato, è sempre intento a qualcosa, che cerca sempre qualcosa. La mia opinione è che c’è nell’organismo umano, una sorgente centrale di energia e che tale sorgente è funzione di tutto l’organismo, non solo di una sua parte. Il modo migliore per esprimerla con un concetto è di definirla tendenza al completamento, all’attualizzazione, alla conservazione ed al miglioramento dell’organismo”.(Rogers, C. (1978) The formative tendency. J. Hum. Psychol., 18, pp. 23-26)

Il Counselor è un professionista della relazione e della comunicazione interpersonale in grado sia di prevenire che di ridurre il disagio personale, di coppia e di gruppo. Il suo lavoro si rivolge in un ambito definito con il cliente, nella piena tutela della privacy, in un rapporto caratterizzato da accettazione, comprensione ed empatia. L’empatia dal suo significato più etimologico e filosofico è la “capacità di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro”. (Dizionario Treccani)

Carl Rogers, a proposito, ci ribadisce che la più alta espressione dell’empatia è nell’accettare e nel non giudicare.

Il Counseling propone lo sviluppo delle risorse individuali, della propria creatività, il miglioramento dei rapporti inter-personali verso l’autonomia e il benessere della persona.

“La libertà è un principio fondamentale, anzi, una conditio sine qua non della personalità…..la funzione del counselor è quella di portare il cliente ad accettare la responsabilità della propria condotta e degli esiti della propria vita.” (L’arte del counseling di Rollo May)

Orientamento teorico

L’orientamento teorico della nostra scuola è umanistico, Rogersiano; anche da un punto di vista bibliografico facciamo riferimento alle sue opere ed al suo pensiero, come la possibilità di poter diventare ciò che ognuno potrebbe essere.

I concetti fondamentali del Counseling incontrano sul piano etico, filosofico e didattico e si integrano con quelli più specifici:

  • della sociologia come la scienza sociale che studia i fenomeni della società umana, indagando i loro effetti e le lo-ro cause, in rapporto con l’individuo e il gruppo sociale.
  • della psicologia come la disciplina che studia i processi psichici, mentali e cognitivi nelle loro componenti consce e inconsce, attraverso l’uso del metodo scientifico e/o appoggiandosi ad una prospettiva soggettiva intrapersonale.
  • della pedagogia come la scienza umana che studia l’educazione e la formazione dell’uomo nella sua interezza ovvero lo studio dell’uomo nel suo intero ciclo di vita. Non si occupa esclusivamente dei bambini e dell’infanzia, ma anche di adolescenti, giovani, adulti, anziani e disabili ovvero delle altre fasi della vita.

Si occupano tutte dello sviluppo umano, mettono a punto strategie e tecniche che favoriscono le condizioni dell’aiuto allo sviluppo della persona, al suo andamento evolutivo nel rispetto più profondo dei suoi bisogni educativi e sociali.

L’approccio sociale dei nostri corsi si fonda sul concetto di mente come relazione, di individuo che si evolve, cresce e struttura una personalità immerso in una rete di relazioni significative e in sistemi relazionali complessi ed articolati in cui si fondono e si intersecano le dimensioni intrapsichica ed interpersonale ed in cui si alternano galantemente processi di individuazione e di appartenenza.

Si fa piacevolmente riferimento alla teoria ecologica di Gregory Bateson che riconosce una relazione di complementarietà tra l’essere umano e l’ambiente. Relazioni che si so-stanziano di forme comunicative verbali e non verbali. A questo proposito è utile durante il percorso formativo un approccio alla comunicazione verbale e non verbale in ter-mini di efficacia e di competenza da sviluppare. La pragmatica della Comunicazione di Paul Watzlavick ci permette di conoscerne gli elementi fondanti, ma in modo particolare gli effetti comunicativi. Relazione e comunicazione diventano strettamente interagenti all’interno di un colloquio di Counseling.

L’approccio psicologico dei nostri corsi è altrettanto importante come conoscenza del complesso mondo della psicologia, che è il nostro, di tutti gli esseri umani fatto di tante individualità e di tanti bisogni. Per entrare in questa fitta foresta è utile fornire una mappa essenziale, una piccola bussola che permetterà agli studenti, futuri counselor, di organizzare le proprie conoscenze in un cammino ricco di elementi che conduca ad una maggiore autonomia e consapevolezza.(La psicologia scientifica di Canestrari/ Godino). Si percorrono le conoscenze base dei modelli teorici, dei metodi di indagine e degli ambiti applicativi. Lo sviluppo psicologico del bambino, nonché dell’uomo, visto che cambia per tutta la vita ci propone una serie di riflessioni significative sulle tappe evolutive della persona con caratteristiche di continuità, di universalità e di pluralità (Corso di psicologia dello sviluppo di Berti/Bombi).Cambiamenti che non possono essere esclusivamente ricondotti alla maturazione fisiologica, piuttosto il frutto di complesse interazioni tra l’individuo e l’ambiente per uno sviluppo olistico di tipo cognitivo, affettivo relazionale, linguistico e sessuale.

Proprio nell’ottica dell’approccio alla persona nella sua interezza ed integrità, si colloca la nostra visione pedagogica; educare l’intera persona: idee e sentimenti fusi insieme nel processo evolutivo. Un apprendimento unificato nei suoi tre livelli cognitivo-sentimentale-viscerale. Il tutto presuppone un requisito essenziale: la consapevolezza della necessità di operare a questi tre livelli. Una educazione centrata sulla persona ha le seguenti caratteristiche: la corresponsabilità, la valenza educativa del multimateriale, la cooperazione, l’autodisciplina, un clima di lavoro sereno e l’autovalutazione. Anche nel mondo dell’educazione le figure addette devono sviluppare caratteristiche peculiari di ogni relazione vera: la congruenza, l’accettazione incondizionata, il non giudizio, l’ascolto attivo, l’empatia.

Il Counseling scolastico, infatti, si colloca nella nuova accezione di Scuola come agenzia formativa che si occupa della crescita globale della personalità degli allievi, della prevenzione del disagio e della promozione del benessere della mente. La funzione del “Counseling scolastico” è quella di sviluppare un’adeguata capacità comunicativa e di favorire relazioni positive ed efficaci. Il Counseling nelle relazioni scolastiche propone lo sviluppo delle risorse individuali, della propria creatività, il miglioramento dei rapporti interpersonali verso l’autonomia e il benessere. Il counselor in un contesto scolastico si trova ad interagire con:

  • alunni
  • insegnanti
  • famiglie
  • dirigenza scolastica
  • figure educative o professionali
  • operatori del settore

Nei diversi rapporti dovrebbe riuscire a stimolare e potenziare le risorse per gestire e risolvere nel modo più economico eventuali conflitti, fornire strumenti per intraprendere modalità comunicative più appropriate ed opportune ai diversi e variegati contesti.

“Il Counseling professionale è un’attività il cui obiettivo è il miglioramento della qualità di vita del cliente, sostenendo i suoi punti di forza e le sue capacità di autodeterminazione. Il Counseling offre uno spazio di ascolto e di riflessione, nel quale esplorare difficoltà relative a processi evolutivi, fasi di transizione e stati di crisi e rinforzare capacità di scelta o di cambiamento. E’ un intervento che utilizza varie metodologie mutuate da diversi orientamenti teorici. Si rivolge al singolo, alle famiglie, a gruppi e istituzioni. Il Counseling può essere erogato in vari ambiti, quali privato, sociale, scolastico, sanitario, aziendale”. (Definizione dell’attività di Counseling approvata dall’Assemblea dei soci in data 2 aprile 2011)

Questa definizione di Counseling è il punto di partenza della nostra scuola che ci identifica e che ispira la nostra proposta di formazione e di crescita in senso evolutivo. In altri termini non parlo più semplicemente di psicoterapia, ma di un punto di vista, una filosofia, un approccio alla vita un modo di esse-re che si addice ad ogni situazione in cui la crescita di una persona, di un gruppo, di una comunità è compresa nelle finalità. (Rogers, 1983)